Polpette di polenta con ragù di lenticchie

La polenta è il comfort food per eccellenza nelle giornate fredde e spesso ne avanza parecchia perché riscaldata è ancora più buona!

Relegata alle stagioni autunnali e invernali, può diventare un cibo quattro stagioni se elaborata (o riciclata) in modo creativo diventando anche un modo per evitare sprechi in cucina. In questa ricetta, la polenta taragna del giorno prima condita con un saporito ragù di lenticchie prende una nuova forma grazie ad un attrezzo che in genere viene utilizzato in estate… trasformandosi in un simpatico primo piatto oppure un piatto unico (se si ha molta fame).

Questa ricetta è senza glutine, senza lattosio e vegana, così da poter essere consumata in allegria da tutti i palati.

Ingredienti

  • 2 porzioni di polenta taragna 
  • 500 grammi di ragù di lenticchie
  • 100 grammi di pangrattato senza glutine
  • “formaggio vegetale” grattugiato q.b.
  • Olio di riso q.b.

Preparazione:

  1. [Come fare il ragù di lenticchie: cuocere le lenticchie (va bene qualunque tipologia) in acqua non salata, scolare e farle soffriggere in casseruola con un trito di sedano, carota e cipolla e olio (evo o di riso), aggiungere passata o polpa di pomodoro e far cuocere per circa 30-40 minuti, correggendo quasi a fine cottura con il sale].
  2. In una ciotola capiente mescolare la polenta con una parte di ragù di lenticchie per una migliore distribuzione del condimento. Aggiungere il pangrattato e continuare a mescolare.
  3. Con un cucchiaio porzionatore per gelato, creare delle polpette di polenta da adagiare su una padella, in cui vengono aggiunti 2 cucchiai di olio di riso.
  4. Far rosolare bene la base, poi aggiungere il resto del ragù di lenticchie con delicatezza per evitare che le polpette si rompano (non sono stati utilizzati leganti come uova o amidi).
  5. Far cuocere su fuoco dolce finché non si addensa la salsa. A fuoco spento versare sulle polpette una generosa spolverata di “formaggio vegetale”, chiudere con coperchio e lasciar fondere col calore della pietanza. Servire le polpette ben calde.
  6. Accompagnare con un vino che fa compagnia, come un Lambrusco di Sorbara o un Lambrusco secco di Castelvetro Modenese, mentre per i bianchi può tranquillamente andare un Ortrugo Colli Piacentini DOC frizzante oppure un Bianco Colli Euganei.
Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.