Cencicchie

Cencicchie, le chiacchiere di carnevale alle lenticchie rosse omaggiando la Toscana.

Preparati durante il periodo del carnevale, i cenci (chiamate anche chiacchiere, bugie, frappe e con altri nomi regionali) hanno un’origine che risale ai tempi degli antichi Romani e note col nome di frictilia, dolci fritti in una sostanza grassa e preparati in occasione di una ricorrenza che coincide proprio col nostro carnevale.

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La ricetta classica prevede tra gli ingredienti farina, burro, zucchero, uova e una componente alcolica che varia in base alla tradizione o al gusto personale. La cottura più utilizzata è la frittura in olio di semi o strutto ma negli anni, con l’aumentare delle esigenze salutiste, si sta preferendo quella in forno sia in casa che nelle pasticcerie o industrie dolciarie.

Preparare questo tipo di dolci in casa non è difficile e, per chi ha problemi con qualche ingrediente, si possono trovare diverse alternative, come in questa ricetta dove la farina classica è stata sostituita quasi totalmente con “farina” di lenticchie rosse decorticate e una piccola parte di mix senza glutine rafforzato con fibre.

La farina di lenticchie rosse è ricca in proteine e fibre e ben si presta ad essere utilizzata in ricette salate e dolci grazie al suo sapore quasi neutro. Si può tranquillamente produrre in casa utilizzando un macinacaffè, un mulino casalingo o un robot dal motore potente in grado di polverizzare legumi e cereali. Le Lenticchie rosse decorticate Del Colle si sono ben prestate alla macinazione ottenendo una farina che ha permesso di ottenere dapprima un impasto ben lavorabile e in frittura mantenere il suo caratteristico colore senza alcuna aggiunta di coloranti artificiali.

In onore della sede in cui lavora l’azienda Del Colle, ovvero la Toscana, questo tipo di cenci li chiameremo “cencicchie”.

Ingredienti:

  • Lenticchie rosse decorticate Del Colle da cui ottenere la farina (200 g)
  • 50 g di mix universale senza glutine
  • 2 uova medie a pasta gialla a temperatura ambiente
  • 20 g di zucchero di canna extrafine
  • 50 g di burro a basso contenuto di lattosio/”burro” vegetale a temperatura ambiente
  • 5 g di lievito per biscotti
  • 45 mL di latte a basso contenuto di lattosio/bevanda vegetale
  • 45 mL di Liquore Strega (o altro liquore a piacere)
  • Farina di riso da spolvero q.b.
  • Olio di arachidi per friggere

Procedimento:

  1. Lavare sotto acqua corrente le lenticchie rosse decorticate e lasciarle ben asciugare su un canovaccio pulito. Una volta asciutte, trasferire le lenticchie nel mixer e polverizzarle. Setacciare in una ciotola la farina ottenuta con un colino a maglie strette per eliminare eventuali granelli.
  2. Da qui prelevarne 200 g (il resto si può richiudere in vasetti di vetro a chiusura ermetica) e trasferire in planetaria insieme agli altri ingredienti e col gancio a foglia mescolare a bassa velocità finché tutti gli ingredienti non si amalgamano.
  3. Trasferire il composto su una spianatoia spolverata di farina di riso e impastare velocemente per ottenere un panetto morbido e omogeneo. Avvolgere il panetto in pellicola alimentare e far riposare in frigorifero per almeno mezz’ora (il consiglio è comunque di preparare l’impasto la sera e far riposare per tutta la notte in frigorifero).
  4. Riprendere il panetto e tagliarlo a fette per stenderlo più facilmente col mattarello, spolverando la spianatoia con la farina di riso. Per delle sfoglie più sottili si può utilizzare la sfogliatrice della planetaria o la classica macchina per la pasta (manuale o elettrica). Rifilare le sfoglie e con la rotella taglia-pasta creare i classici rettangoli o rombi, incidendo anche nel mezzo.
  5. Portare a temperatura l’olio di arachidi e friggere le cencicchie poche per volta e per pochi secondi, scolandole e asciugandole su carta assorbente.
  6. Una volta raffreddate le cencicchie, spolverare con zucchero di canna a velo e gustarle. Si possono conservare in contenitore a chiusura ermetica per una settimana, basta spolverare di zucchero a velo solo al momento di servirle in modo da mantenere la loro croccantezza.

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