Kumquat pie

Kumquat pie è una ricetta che ricalca una tradizione dolciaria calabrese appartenente ai menu delle cucine di casa, dove i dolci venivano preparati spesso e volentieri con semola al posto della farina.

Il kumquat, o mandarino cinese, è una piccola pianta che nonostante le sue dimensioni riesce ad essere molto produttiva. Ha una forte resistenza alle temperature fredde invernali e quindi facilmente coltivabile anche in vaso senza i vari accorgimenti che invece necessitano gli altri agrumi come aranci e limoni.

Se ne conoscono diverse qualità ma tutte accomunate soprattutto dall’avere frutti con buccia edibile e questi frutti si possono preparare delle composte profumate e dolci il giusto. Come si fa nella Masseria Bosco delle Rose, dove la signora Liliana utilizza lo zucchero d’uva al posto del classico zucchero bianco e per preservare le caratteristiche organolettiche la frutta subisce un breve tempo di cottura.

Il sapore di questa composta mi ha fatto tornare in mente le tradizioni dolciarie della Calabria e ho chiesto a mia madre una delle ricette di nonna Angelica (la nonna calabrese, vi ricordate?) e mi ha suggerito di preparare una crostata chiusa, sostituendo la marmellata di agrumi con la composta di kumquat e preparare la frolla utilizzando la semola al posto della farina classica e l’olio al posto del burro.

Ho colto così la possibilità di utilizzare la semola di grano duro biologico varietà Senatore Cappelli della Cooperativa Palazzo Piccolo, dalla grana ideale per realizzare anche dolci che in genere vengono preparati con farine (troppo) raffinate.

Ingredienti per una teglia da 18-22-24 cm di diametro:

  • 300 g di semola di grano duro bio varietà Senatore Cappelli Cooperativa Palazzo Piccolo + altra eventualmente
  • 80 g di olio evo del Garda aromatizzato all’arancia/olio di girasole alto oleico
  • 100 g di zucchero di canna integrale extrafine
  • 2 uova grandi (adatte per sfoglia all’uovo e per dolci)
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquido (se non si utilizza l’olio aromatizzato)
  • 250 g (fino a tutto il contenuto in base al diametro della teglia) di composta di kumquat Masseria Borgo delle Rose
  • Zucchero di canna a velo q.b.
  • Staccante per dolci

Preparazione:

  1. In un contenitore mescolare la semola e lo zucchero e voi versare su una spianatoia le polveri, creando nel centro un cratere dove aggiungere le uova e iniziare a sbattere con una forchetta.
  2. A filo aggiungere l’olio (se usate quello di girasole aggiungere anche l’estratto di vaniglia insieme alle uova) e continuare a mescolare con la forchetta finchè polveri e liquidi non iniziano ad addensarsi e continuare impastando a mano, utilizzando se necessario altra semola, per ottenere un impasto morbido, compatto e unto.
  3. Tagliare in due l’impasto e tenere da parte una metà, mentre l’altra viene stesa tra due fogli di carta da forno. Si elimina un foglio e sulla superficie si adagia la teglia (precedentemente unta con lo staccante per dolci) e velocemente si capovolge il tutto, si elimina il foglio di carta forno e gli eccessi di impasto e si bucherella il fondo con la forchetta.
  4. Si versa la composta di kumquat distribuendola su tutta la superficie.
  5. Ripetere la stesura dell’altra metà dell’impasto sempre tra due fogli di carta da forno, eliminare un foglio e velocemente capovolgere l’altro foglio sulla teglia ed eliminarlo. Modellare l’impasto sulla teglia delicatamente ed eliminare le eccedenze, cercando di chiudere bene i bordi inferiori e superiori.
  6. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C fino a un massimo di 30 minuti posizionando la teglia sulla parte medio bassa del forno. La superficie deve risultare dorata.
  7. Sfornare e lasciare completamente raffreddare prima di cospargere con lo zucchero a velo.
  8. Accompagnare con un vino liquoroso.

La ricetta si trova anche sul blog di Qui da Noi cliccando su questo link.

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