Gli Arabic-oreo

Gli Arabic-oreo… la versione che mancava dei famosissimi biscotti color nero ripieni di bianchissima crema. La mia è ancora più particolare, in quanto la “filiera” di produzione è tutta in casa ovvero dalla produzione della farina fino all’assemblaggio finale. Macinare la farina in casa è una grande soddisfazione, prepararla a partire dal riso venere dell’Azienda Agricola Demichelis Franco un’esperienza di profumi non indifferente grazie alla tipica aromaticità di questo cereale. Aggiungendo il Caffè Vergnano 1882 Arabica 100% Moka sia nell’impasto (per aiutare ancora di più a raggiungere il colore nero come per i biscotti originali) che nella crema, si da al biscotto la possibilità di essere apprezzato al pari di un dolcetto da piccola pasticceria.

La ricetta è preparata seguendo l’idea di ottenere un prodotto finito senza glutine. Per un risultato completamente senza lattosio per quanto concerne la crema, si può sostituire il latte condensato classico con uno preparato a partire da una bevanda vegetale (nel web ci sono molte ricette a riguardo).

Ingredienti per circa 34 biscotti:

-per la pasta frolla senza glutine (e senza lattosio)

  • 250 g di Riso Venere Integrale Nero Azienda Agricola Demichelis Franco
  • 54 g di fecola di patate
  • 18 g di farina di sorgo integrale
  • Farina di riso finissima q.b.
  • 125 g di zucchero a velo
  • 50 g di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di carbone vegetale di betulla (facoltativo)
  • 125 g di margarina di soia ghiacciata (tagliata a tocchetti)
  • 1 uovo
  • 50 mL di Caffè Arabica 100% Caffè Vergnano 1882
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia

-per la farcitura

  • 200 g di margarina di soia a pomata
  • 170 g di latte condensato
  • 20 mL di Caffè Arabica 100% Caffè Vergnano 1882
  • 20 mL di sciroppo di riso senza glutine

Procedimento:

  1. Per ottenere la farina di riso venere, macinare il riso con un mulino casalingo (o aiutarsi con un mixer di almeno 600 W e un macinacaffè) ed ottenere un risultato abbastanza fine. Il risultato sarà circa 250 g di farina di riso.
  2. Questo procedimento è preferibile farlo la sera prima della preparazione dei biscotti, in quanto contestualmente verrà preparata la frolla unendo in una ciotola prima le polveri e mescolarle, successivamente unire la margarina di soia e con la punta delle dita iniziare a lavorare velocemente.
  3. Successivamente unire prima l’uovo  e mescolare ed infine il caffè, preparato al momento e non zuccherato, in cui viene sciolta l’essenza di vaniglia.
  4. L’impasto apparirà molto morbido, quindi rovesciare su una spianatoia con della farina di riso da spolvero e ottenere un panetto lavorabile, ottenendolo in forma rettangolare e coprirlo con pellicola alimentare. Posizionare in frigorifero e lasciar riposare tutta la notte.
  5. La mattina successiva (si consiglia di lavorare col fresco), preparare la farcitura lavorando in planetaria o con lo sbattitore elettrico in ciotola innanzitutto il burro con lo sciroppo di riso; mescolare il late condensato con il caffè, aggiungere in ciotola e continuare a lavorare per ottenere una crema spumosa. Trasferire la crema in sac-a-poche e far riposare in frigorifero fino all’utilizzo.
  6. Successivamente riprendere il panetto di frolla e stenderlo fino ad uno spessore di circa 3 mm e ricavare dei cerchietti con i bicchierini di vetro da liquore (o coppa pasta dello stesso diametro) e si otterranno circa 68 biscotti.
  7. Posizionare sulla placca da forno rivestita di carta da forno i biscotti e cuocerli in forno preriscaldato a 170°C in modalità statica per 10-12 minuti, non di più.
  8. Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare completamente su gratella forata.
  9. Farcire la metà dei biscotti con la crema al caffè e coprire con l’altra metà dei biscotti liberi. Conservare in frigorifero prima di servirli per mantenere stabile la farcitura.
  10. Ottimi da accompagnare con uno shake al caffè Arabica 100%.

Con questa ricetta contribuisco al ricettario “Cento sfumature di riso” realizzato in collaborazione con Carrefour per Sentiero dei sapori -20.a edizione

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.