Tagliolini Triè

Tagliolini Triè, un primo piatto con un delicato condimento e sfumati con Triè, la Grappa Riserva Blended Barricata di Villa de Varda.

Il 12 ottobre scorso ho partecipato a una splendida giornata per i 170 anni di Villa de Varda, storica distilleria della famiglia Dolzan immersa nella piana rotaliana in quel di Mezzolombardo (TN). Una festa di famiglia, dove tra aneddoti, tecniche di distillazione e obiettivi da perseguire non mancava mai la compagnia dei loro pezzi forti, le grappe.

In particolare, durante il pranzo ho avuto modo di assaggiare un primo piatto molto particolare, dei tagliolini al ragù di cortile e scaglie di tartufo sfumati alla grappa (che ora mi sfugge) e mi sono ripromessa di provare a farli simili.

La scelta su quale grappa utilizzare per una ricetta che sa di domenica in famiglia (ma con classe) è caduta su Triè, una riserva blended barricata con un esclusivo metodo di invecchiamento che avviene per lunghi periodi in vari tipi di legni pregiati e particolare per l’equilibrio dei tre vitigni caratterizzanti: Teroldego, Pinot Bianco e Müller Thurgau.

Per il ragù di cortile, ho prediletto il sovraccoscio di pollo, morbido e adatto a questo tipo di condimento e delle verdure altrettanto delicate di sapore. Il tagliolino di sfoglia all’uovo e farina di farro monococco completa l’armonia di questo piatto con i sapori della terra.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di farina di farro monococco
  • 3 uova a pasta gialla
  • 3 sovraccosci di pollo
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 1 costa di sedano bianco
  • 1 scalogno
  • una noce di burro di malga
  • 40 mL di Triè – Grappa Riserva Blended Barricata
  • TrentinGrana grattugiato al momento q.b.
  • brodo vegetale preparato in precedenza q.b.
  • sale e pepe q.b.

Procedimento:

  1. Prendere i sovraccosci di pollo, disossare e privare della pelle, poi tagliare a pezzetti al coltello.
  2. Lavare, mondare le verdure e tagliarle a brunoise e unire con la carne in una casseruola con due mestoli di brodo.
  3. Portare a cottura, cercando di mantenere la carne morbida e succosa sfumando con una parte di grappa Triè e usando brodo se necessario. Aggiustare di sale e pepe e tenere in caldo.
  4. Sulla spianatoia versare a fontana la farina di farro monococco, creare nel mezzo un cratere nel quale versare le uova.
  5. Sbattere con una forchetta le uova e pian piano inglobare la farina, dopo di che impastare per ottenere un panetto omogeneo e compatto. Lasciare riposare per mezz’ora l’impasto sotto una ciotola inumidita con acqua al suo interno.
  6. Riprendere il panetto e stendere col mattarello per ottenere una sfoglia non troppo sottile.
  7. Spolverare la sfoglia con della farina, ripiegare su se stessa e con un coltello a lama affilata tagliare regolarmente per ottenere i tagliolini.
  8. Portare a bollore l’acqua, salare e cuocere i tagliolini.
  9. Scolare e versare i tagliolini nella casseruola con il condimento, saltare con una noce di burro e sfumare con la restante grappa.
  10. Servire subito i Tagliolini Triè con una spolverata di TrentinGrana, accompagnando con Müller Thurgau Trentino DOC Campo Maseri.

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