Tortiglioni “Senatore Cappelli” con ragu di soia e funghi

Dopo il gran successo ottenuto con il mio ragù di soia, potrei quasi tentare la via dell’abbandono di quello classico per quanto mi ha convinta! Nel piatto di oggi l’ho voluto anche arricchire con funghi champignon e neanche in questo caso sono rimasta delusa… ottimo, leggero e nutriente utilizzandolo come condimento per la pasta di grano “Senatore Cappelli”.

Questa tipologia di grano veniva coltivata tra gli anni ’30 e ’40 in Puglia, Basilicata, Calabria ed isole e veniva definita “razza eletta” in quanto nel tempo non ha dovuto subire le alterazioni delle moderne tecniche di manipolazione genetica, preservandosi inalterata nel tempo, a tutto vantaggio del sapore e del contenuto nutrizionale [simile a quello del grano khorosan (kamut)]. Il grano Senatore Cappelli è un frumento duro ottenuto per selezione genealogica a Foggia (anche se sembrerebbe essere di origine tunisina), nel 1915 da Nazareno Strampelli e per decenni è stata la coltivazione più diffusa.  Il nome è stato dato per rendere omaggio al senatore abruzzese Raffaele Cappelli che per primo agli inizi del ‘900 promosse la distinzione tra grani teneri e grani duri.  : anche per questo gli esperti attribuiscono al Senatore Cappelli una elevata tollerabilità.

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Il protocollo:

  • 80 g di tortiglioni Senatore Cappelli a commensale;
  • ragu di soia;
  • funghi champignon surgelati;
  • aglio e prezzemolo q.b.;
  • olio evo o di riso.

La procedura:

  1. Preparate il ragu di soia come indicato in questa ricetta (http://blog.giallozafferano.it/bionutrichef/ragu-di-soia/).
  2. In una casseruola con poco olio, aglio e prezzsmolo ripassare i funghi champignon surgelati finchè non si ammorbidiscono, dopodichè unire il ragù e lasciare insaporire per una decina di min.
  3. Lessare la pasta in acqua bollente salata, scolare e condire col il ragù.
  4. Buon appetito!

 

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