Meet Massari, quando i Numeri Uno si incontrano

Meet Massari, dove l’alta pasticceria è protagonista e trova forma grazie all’incontro dei Numeri Uno. Dopo la tappa di Napoli del 9 aprile, è stata la città di Milano ad accogliere la seconda parte del tour itinerante promosso (e fortemente voluto) da Molino Dallagiovanna, azienda molitoria italiana da anni al fianco del Maestro della Pasticceria Italiana Iginio Massari, Presidente onorario di AMPI (Associazione Maestri Pasticcieri Italiani). Questo viaggio nella dolcezza è l’occasione per raccontare e vedere all’azione le farine del Molino Dallagiovanna, come solo i professionisti sanno fare quando le scelgono e decidono anche di collaborare con l’azienda per lo sviluppo di nuove miscele adatte alle proprie esigenze.

L’Excelsior Hotel Gallia è stato il teatro dello spettacolo di alta pasticceria dove il Maestro Massari ha tenuto un cooking show didattico riservato ai professionisti e agli appassionati di arte bianca, affiancandosi e alternandosi a due suoi colleghi di altrettanta bravura e fama come i Maestri Gino Fabbri, Presidente AMPI, e Denis Dianin.

Massari e Fabbri hanno omaggiato la città che li ha ospitati con delle ricette nate nella tradizione dolciaria meneghina o reinterpretate, utilizzando materie prime del territorio e la preparazione delle varie fasi è stata oggetto di approfondimento professionale, legato spesso anche ad aneddoti privati, facendo così conoscere al pubblico presente l’anima e il pensiero che ci sono dietro alla rigidità e precisione della professione di pasticciere.

Massari ha voluto proporre le Pesche Milanesi, riviste in chiave moderna con un impasto per babà (con la farina tipo 00 della linea Brioche Soft) e rispetto alla tradizione presentate come un’unica sfera che raccoglie una profumata crema pasticciera, e il Panfrutto, antica ricetta delle feste risalente al 1800, che nella sua interpretazione ha voluto inserire il mascarpone sia nell’impasto che nella crema con un risultato finale “da sogno”; in questo caso le farine utilizzate sono state la Panettone Z per la brioche e la farina tipo 00 Frolla per il disco di frolla. La proposta del Maestro Fabbri è invece ricaduta sul Pan Meini, il biscotto per eccellenza a Milano (dove viene utilizzata anche in questo caso la farina tipo 00 Frolla), pucciato come tradizione vuole nella panna liquida e reso speciale dalla glassa con fiori di sambuco freschi.

    

 

Meet Massari comunque non è stato solo lezione di pasticceria. Massari ha voluto raccontare anche della sua idea di formazione professionale, che non passa dalla semplice trasmissione di concetti; attraverso la propria esperienza di anni ha fornito ai professionisti presenti in sala gli elementi base su cui sviluppare al meglio la propria attività parlando di qualità delle materie prime, di costi vivi e comunicazione, senza dimenticare la passione per cui si sceglie di intraprendere il percorso dell’arte bianca.

Tra calorosi applausi finali, Iginio Massari e Molino Dallagiovanna, nella figura di Sabrina Dallagiovanna (Direttore Marketing dell’azienda) hanno dato appuntamento alla terza e ultima tappa del tour a Roma per il prossimo 24 settembre. Sul sito a questo link è già possibile acquistare i biglietti per l’evento.

I due Numeri Uno, il Molino e il Maestro: conosciamoli meglio

Fondato nel 1832, Molino Dallagiovanna da sempre ha fatto suo un motto che spesso sentiamo dire anche al Maestro Massari, ovvero “innovazione e tradizione”, in quanto sempre al passo con la tecnologia come supporto al lavoro artigianale come la produzione di farina: 186 anni fa con i mulini a pietra, passando poi dalla seconda metà del ‘900 ai mulini a cilindri ed infine dal 2001 l’ultramoderno Bühler. Il legame con “il gusto di una volta” è nella decisione di continuare a preferire il lavaggio del grano alla pulizia a secco, per ottenere un frumento libero dalle impurità e con una maggiore facilità di molitura. Oggi siamo alla 5.a e 6.a generazione, ma lo spirito pionieristico di continua ricerca per avere il miglior prodotto da offrire alla propria clientela rimane lo stesso e con maggior entusiasmo, con un occhio sempre attento all’identità territoriale e all’ambiente in generale.

Classe 1942, Iginio Massari respira l’ambiente della ristorazione in famiglia e da adolescente inizia la sua gavetta in un panificio del bresciano, portando in parallelo l’amore per l’arte bianca con quella per lo sport (pugilato). Dopo esperienze positive all’estero e quella meno fortunata che lo porterà a non poter più essere uno sportivo professionista, decide di seguire la strada della pasticceria consolidando la sua esperienza come consulente ed esperto per marchi industriali importanti fino a decidere di aprire nella sua Brescia insieme alla moglie Marì, nel 1971, la ben conosciuta ed apprezzata Pasticceria Veneto. I riconoscimenti guadagnati sul campo dal 1964 ne fanno oggi un’autorità indiscussa nel campo dell’alta pasticceria italiana e apprezzata anche all’estero.

 

Main Sponsor: Eurovo

Partner: Electrolux – Padana Impianti

Ph. Credits: DRG Cominicazione

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.