Crostata #nergiamore

Crostata #nergiamore… donare amore per la vita in sviluppo è anche dare il giusto nutrimento.

La gravidanza è quel periodo della vita di una donna in cui fare delle scelte è fondamentale. Tra le più importanti, sicuramente quella di adottare uno stile di vita attento alla salute di se stessa che della vita che sta crescendo nel proprio grembo.

L’alimentazione corretta è una delle basi fondamentali per un sereno sviluppo del feto poiché egli dipende in modo esclusivo dalla madre, assumendo gli stessi nutrienti. Una futura mamma che è attenta alla propria salute e a ciò che mangia è in grado di poter ridurre diversi rischi per sé stessa e per suo figlio. Per quanto riguarda l’apporto calorico, è dal secondo trimestre di gravidanza che inizia ad essere necessario un aumento dell’introito energetico in vista dell’accrescimento continuo del bambino ma la futura mamma non deve fare suo il detto popolare “mangiare per due”: in realtà le calorie in più da assumere variano dalle 350 kcal dal 4° al 6° mese e 450 kcal dal 7° mese fino al termine della gravidanza ma il tutto sempre in accordo col proprio specialista.

È comunque importante adottare un regime alimentare variato, completo ed equilibrato per garantire un adeguato apporto di nutrienti al feto in crescita senza incorrere in deficit che possono in qualche modo danneggiare madre e figlio, in particolare ferro e folati tanto per fare un esempio. Se la gravidanza capita proprio nel periodo che va da settembre a novembre, allora per la mamma in attesa uno degli alimenti ideali è il Nergi, grazie al suo apporto in vitamina C (è tra i frutti a maggior concentrazione), ferro, magnesio, fosforo, calcio e fibra, in quanto la sua buccia è edibile.

Tornando alla alimentazione per la nostra futura mamma, il mangiare deve essere un piacere già a partire dalla colazione con la Crostata #nergiamore… perché dare da mangiare al proprio bambino è uno degli atti d’amore più grande nei suoi confronti.

Ingredienti (per una teglia da 22-24 cm di diametro):

-Per la “frolla” all’olio evo:

  • 250 g di farina di tritordeum
  • 80 g di sciroppo di agave biologico
  • 8 g di cremor tartaro (oppure lievito per dolci)
  • 40 g di olio extravergine d’oliva aromatizzato al bergamotto
  • bevanda al riso basmati biologico q.b.
  • zenzero in polver eq.b

-Per la farcia:

  • 150 g di Nergi a buona maturazione
  • 300 g di ricotta cremosa biologica
  • 30 g di sciroppo di agave
  • zenzero in polvere q.b.

-Per la decorazione (facoltativa):

  • 3-4 Nergi
  • granella di nocciola q.b.
  • gelatina per torte all’agar-agar in spray

Preparazione:

  1. In una ciotola capiente setacciare la farina con il cremor tartaro e lo zenzero. Aggiungere l’olio e lo sciroppo di agave e iniziare a impastare, aggiungendo a poco a poco il necessario quantitativo di bevanda di riso per ottenere una frolla soda e compatta. Ricoprire il panetto di frolla con pellicola alimentare e far riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
  2. Nel frattempo lavare e tagliare i Nergi a pezzetti, trasferirli in un boccale insieme alla polvere di zenzero e frullare con un mini-pimer fino ad ottenere una purea. In una ciotola mescolare la ricotta cremosa (privata di eventuale siero) e lo sciroppo di agave con una frusta a mano (o elettrica) per ottenere una crema quasi montata. Aggiungere la purea di Nergi e mescolare fino ad ottenere una crema di un colore verde chiaro. Trasferire la crema in una sac-a- poche e far riposare in frigorifero fino all’utilizzo.
  3. Riprendere il panetto di frolla all’olio e stenderlo tra due fogli di carta da forno fino al diametro giusto da ricoprire la teglia, sagomando bene il tutto. Sulla base della crostata (dalla quale non è stato asportato il foglio di carta forno) sistemare legumi/riso/biglie di ceramica per la cottura alla cieca, la quale avverrà in forno preriscaldato a 200°C per 30 minuti in modalità statica. Una volta cotta la base di frolla, sfornare e lasciar raffreddare completamente, eliminando con cura la carta forno in superficie.
  4. Riprendere la crema al Nergi e dressarla nella crostata, livellandola alla fine con il dorso di un cucchiaio o di una spatola, e spruzzare sopra uno strato di gelatina per torte vegetale. Coprire la crostata e lasciarla in frigorifero per almeno 2-3 ore, in modo che le proprietà gelatinizzanti del Nergi stabilizzino la crema.
  5. Al momento di servirla, se gradito, decorare con alcuni Nergi divisi a metà e granella di nocciola e un’ulteriore spruzzata di gelatina spray per lucidare.

La ricetta è pubblicata anche su AostaCronaca.it e la trovate a questo link

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