Amaranto caprese

Qualche settimana fa Giovanna del blog Mangia… senza pancia! mi aveva chiesto di preparare una ricetta con un “cereale non cereale”, l’amaranto.
L’amaranto possiede un elevato contenuto di fibre, proteine, lisina (che spesso è carente nei cereali), e calcio (a parità di peso ne contiene più del latte), ed inoltre è anche ricco di oli polinsaturi benefici per il cuore.
Girando un po’ su internet ho trovato una ricettina (che ho variato nella forma e nel contenuto) per sperimentare questo preziosissimo alimento.

Il protocollo:

  • 50 g di amaranto (circa 1/2 bicchiere da acqua) della Pedon;
  • 2 bicchieri colmi di acqua;
  • pomodori;
  • 1 fetta abbondante di  soiarella alle erbe aromatiche;
  • 1 scatoletta da 80 g di tonno al naturale;
  • olio di soia;
  • origano;
  • sale iodato q.b.

La procedura:

  1. Lavare l’amaranto sotto acqua corrente (è comodo avere un colino a maglie strette, visto le dimensioni piccolissime del nostro “cereale”.
  2. Mettere a cuocere l’amaranto con 4 parti di acqua (2 bicchieri) e una presina di sale per circa 30 min, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare per 10 min e infine scolarlo dell’acqua rimasta.
  3. Ungere due stampini piccoli e metterci dentro l’amaranto ben pressato e lasciare in frigorifero il tempo che si consolidi (circa 30 min).
  4. Nel frattempo si prepara l’insalatina con pomodori e soiarella tagliati a pezzettini, tonno e conditi con origano, olio di soia e un pochino di sale.
  5. Sformare su un piatto le cupolette di amaranto, condire con l’insalatina e buon appetito!

Una cupoletta l’ho preparata in variante vegana escludendo il tonno.

Con questa ricetta partecipo al contest senza glutine “Chef anch’io”

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1 pensiero su “Amaranto caprese

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